La Rubrica Legale di IAB Italia è lo spazio dedicato ad approfondimenti legati a tematiche legali e inerenti al panorama digitale sia a livello nazionale sia europeo e globale con particolare attenzione alle tematiche di privacy.

Più nello specifico i temi trattati saranno i seguenti:

  • Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR): sostituisce la precedente Direttiva 95/46/CE, si applica a qualsiasi trattamento di dati personali di cittadini europei ed è la prima normativa in materia di privacy uguale in tutti gli Stati Membri dell’Unione Europea. Mentre la precedente direttiva, essendo uno strumento legislativo volto a stabilire soltanto alcuni “principi generali”, è stata implementata con alcune differenze dai vari Stati Membri (in Italia è stata recepita tramite il Codice Privacy), il GDPR andrà a sostituire tutte le previgenti disposizioni degli Stati Membri e sarà definitivamente applicabile in tutti i paesi dell’Unione a partire dal 25 maggio 2018, venendo direttamente applicata senza bisogno di essere recepita tramite leggi nazionali.
  • Proposta di Regolamento Europeo E-Privacy: si tratta della proposta di Regolamento relativa al rispetto della vita privata e alla tutela dei dati personali nelle comunicazioni elettroniche, che andrebbe a disciplinare più nello specifico alcuni temi che nel GDPR sono regolati da principi generali. Il regolamento andrà a sostituire la preesistente Direttiva 2002/58/CE (nota anche come direttiva e-Privacy), già modificata nel 2009 dalla direttiva 2009/136/CE, conosciuta anche come “Cookie Law” poichè ha posto le basi per la regolamentazione dell’uso dei cookie. La proposta di regolamento dovrebbe estendere la disciplina della normativa privacy esistente anche ai trattamenti legati allo scambio di e-mail e messaggi online (non più ai soli mezzi di comunicazione tradizionali) e dunque anche ai nuovi servizi di comunicazione elettronica come WhatsApp, Facebook Messenger, Skype etc. Al contrario del GDPR, il Regolamento e-Privacy è ancora in fase di approvazione e il testo attualmente disponibile al pubblico potrebbe ancora subire rilevanti cambiamenti prima di giungere ad una versione definitiva.
  • Privacy Shield: è l’accordo che regolamenta i trasferimenti dei “flussi” di dati dall’Unione Europea agli Stati Uniti. Il Privacy Shield sostituisce il Safe Harbor, l’accordo precedentemente stipulato tra i due paesi e bocciato poi dalla Corte di Giustizia dell’Unione Europea in seguito alla scoperta –legata alle rivelazioni di Edward Snowden relativamente alle attività intraprese dall’intelligence statunitense- delle “falle” presenti nel sistema americano di protezione dei dati. Di tale strumento è prevista una revisione su base annuale (che invece mancava per il Safe Harbor), che quest’anno ha luogo a settembre, condotta dalla Commissione Europea e dal Department of Commerce americano con il coinvolgimento di esperti dei servizi di sicurezza americani e delle Autorità nazionali europee per la protezione dei dati.

Lo spazio offre, in attesa dell’emanazione di linee guida “applicative” da parte del Garante Italiano e della Commissione Europea, indicazioni chiare e precise sull’impatto del nuovo apparato regolatorio per il business e la Industry dell’Advertising digitale, con l’obiettivo di aiutare tutti gli stakeholder del settore ad aggiornarsi ed operare le proprie scelte strategiche in maniera informata e consapevole. Nelle pagine potrai inoltre trovare documenti e link utili sui temi trattati.

La nuova rubrica viene redatta grazie al supporto del Dipartimento ICT&IP dello Studio Legale DGRS.

Invitiamo chiunque avesse domande, tematiche da proporre o richieste di approfondimenti, a scrivere una mail marketing@iab.it