Display Advertising: uno strumento ad alto valore aggiunto, pari al 45% degli investimenti in online adv in Italia

21/10/2013

La Display Advertising – elemento fondamentale per la gestione di ogni campagna di comunicazione integrata – è un fenomeno in rapida crescita sul mercato italiano, con un incremento del 15,3% anno su anno . Rispetto agli altri paesi europei, l’Italia è al 4° posto per valore di investimenti in questo settore (mantenendo inalterata la sua posizione rispetto al 2011) preceduta da Regno Unito, Germania e Francia.Il video si rivela essere lo strumento sui cui il mercato punta di più, con una crescita del 75% rispetto allo scorso anno e con un valore del 20% rispetto agli altri strumenti della Display Advertising.E’ quanto emerge dall’intervento di Simona Zanette, Presidente IAB Italia, in apertura del terzo appuntamento del 2013 con IAB Seminar, tenutosi oggi presso la sede de Il Sole 24 Ore.  “In uno scenario in cui contenuti e informazioni online crescono in maniera esponenziale, è sempre più complicato conquistare l’attenzione dei clienti: strumenti come la Display Advertising,  quindi, diventano di importanza fondamentale all’interno del media mix, per  le sue importanti potenzialità di costruire brand awareness” ha dichiarato Simona Zanette, Presidente IAB Italia, nel corso del suo intervento introduttivo. “Stiamo osservando che aziende e agenzie investono sempre più su questo strumento per raggiungere i propri obiettivi di business e prevediamo per fine anno una crescita della Display Advertising del 2% .”Dopo l’intervento di apertura, i lavori hanno preso il via con l’intervento di Edmondo Lucchi, Responsabile Dipartimento New Media Internet GfK Eurisko, che ha presentato le potenzialità e le opportunità connesse alle attività di branding online.L’incontro è poi proseguito focalizzandosi su un tema cruciale per ogni azienda o brand: l’analisi del ROI delle campagne, resa possibile da attività e strumenti di misurazione dell’audience. Questa analisi strategica permette, infatti, di definire la pianificazione digitale (con maggior focus sull’efficacia, sull’efficienza o multidevice) e di misurare i fenomeni di dispersione, attraverso analisi di post-buy.L’importanza di misurare i diversi pubblici online – la “Total Digital Audience” da qualsiasi device – è stato al centro dell’intervento di Enrico Gasperini, Presidente Audiweb, che ha scelto IAB Seminar per presentare il nuovo sistema di rilevazione Audiweb che si estende dal mondo PC all’universo mobile, analizzando l’audience dei siti e delle app, degli utenti che accedono  a internet da smartphone e tablet. In questo modo gli operatori del settore potranno avere una visione completa del comportamento dei consumatori online, pianificando le proprie campagne anche su dispositivi mobili, secondo le tradizionali metriche di reach&frequency e GRP. Il tema della post-buy analysis è stato analizzato da Fabrizio Angelini, Sensemakers CEO – comScore representative in Italy e Scott Joslin, VP International Advertising Effectiveness comScore, Alessandra Costa, Executive Research Director Nextplora Media e Rodolfo Rotta-Gentile, Direttore Marketing e R&D Media Consultants, Guido Mazzoccola, Audience Business Director Online Nielsen, Stéphane Printz, Director Sales & Business Development nugg.ad: dai loro interventi è emerso come questo tipo di analisi sia un elemento in grado di evidenziare l’efficacia delle campagne di Display Advertising.L’intervento di Giorgia Costa, Team Leader Client Service Management DG MediaMind, ha inaugurato, invece, il terzo filone trattato in questo IAB Seminar, quello dei diversi formati della Display Advertising, affrontando il tema dei “liquid video”. E’ stata poi la volta di Roberto Carnazza, Italy Country Manager  Weborama, che ha proposto una riflessione sui contenuti Rich Media avanzati e su come i molteplici dispositivi che consentono l’accesso al mondo del Web nella realtà odierna influenzino struttura e dinamiche di advertising.A seguire, poi, si è tenuta una tavola rotonda dal titolo “Offerta e Domanda: common ground”, che ha visto confrontarsi Massimo Martellini in rappresentanza di FCP, Marco Muraglia in rappresentanza di Assocom, Simona Zanette, in rappresentanza di IAB Italia, con la moderazione di Salvatore Ippolito, sempre in rappresentanza di IAB Italia. Al centro del confronto è stato il ruolo della Display Advertising dai diversi punti di vista di clienti, agenzie e centri media.A conclusione della giornata sono stati poi presentati alcuni casi di brand internazionali: si sono avvicendati sul palco Matteo Giarrizzo, Media Manager Samsung Electronics Italia con Carla Martella, Digital Supervisor Starcom Italia, e Luciano Ciabatti, Direttore Marketing Renault Italia, che hanno proposto dei casi volti a evidenziare come la promozione attraverso i canali digitali abbia rappresentato per le loro aziende un fattore critico di successo. Sponsor di questa edizione di IAB Seminar sono stai Audiweb, comScore, DG MediaMind, Media Consultants, Nextplora, Nielsen, nugg.ad, Weborama.

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