IAB Italia entra in IAP

08/06/2009

Si rafforza l’attenzione di IAB Italia e dell’intero mercato della comunicazione digitale interattiva agli utenti e alla correttezza dei messaggi veicolatiMilano, 8 giugno 2009 – IAB Italia annuncia il suo ingresso in IAP, Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, l’organismo che riunisce 18 importanti associazioni ed enti del mondo della comunicazione che rappresentano circa il 90% dell’investimento totale nel settore, essendo presenti le tre principali espressioni in cui si articola ovvero le Imprese che investono in comunicazione, le Agenzie e i Professionisti che la creano e i Mezzi che la diffondono.
Da oltre 40 anni, IAP è attivo nel far sì che la comunicazione pubblicitaria sia più corretta nello svolgimento del suo ruolo nel contesto economico come mezzo di competizione tra concorrenti e come strumento di informazione al cittadino/consumatore.
«IAB Italia entra a far parte di IAP, storica istituzione del mercato pubblicitario, a dimostrazione della sempre maggiore attenzione del mercato dell’advertising online agli utenti e ai messaggi che veicoliamo attraverso i new media», ha dichiarato Layla Pavone, Presidente di IAB Italia e Managing director Isobar Communications.
«L’autodisciplina italiana estende sempre più la propria competenza alla comunicazione commerciale in senso ampio, inclusa la comunicazione digitale. La presenza di IAB nella compagine associativa marca quindi un significativo avanzamento della presenza autodisciplinare in questo settore», ha dichiarato il prof. Giorgio Floridia, Presidente dell’Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria.
IAB Italia avrà un ruolo attivo in IAP che prevede l’entrata di Layla Pavone, Presidente IAB Italia, nel Consiglio Direttivo che rappresenta l’organo legislativo e di indirizzo politico e la partecipazione di Fabiano Lazzarini nella Commissione di Studio che ha la funzione di formulare proposte di revisione del Codice di Autodisciplina.
Il primo risultato concreto di questa collaborazione è rappresentato dall’approvazione anche in Italia da parte del Consiglio Direttivo di IAP del documento EASA (European Advertising Standards Alliance) “Digital Marketing Communications Best Practice”, come base di impegno per intervenire in maniera sempre più decisa nel mondo della comunicazione digitale. In particolare, le Best Practice rinnovano l’impegno di tutto il mercato della comunicazione digitale ad applicare l’autoregolamentazione a tutte le piattaforme media e a sviluppare iniziative per la tutela della privacy che possano consentire ulteriori passi in avanti a garanzia degli utenti.

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