AGCOM: presentato il rapporto “News vs Fake nel sistema dell’informazione”

28/11/2018

AGCOM: presentato il rapporto “News vs Fake nel sistema dell’informazione”

AGCOM rende pubblico il rapporto dal titolo News vs Fake nel sistema dell'informazione, primo risultato dell'indagine conoscitiva di piattaforme digitali e sistema dell'informazione. Il rapporto ha l'obiettivo di presentare un'analisi dello stato di informazione e disinformazione prodotte in Italia, ponendo l'accento sulle modalità di trattazione e diffusione delle notizie e sui meccanismi di propagazione dei contenuti informativi sulle piattaforme online. Più volte in passato l'Autorità ha sottolineato come i fenomeni di disinformazione, in Italia come nel mondo, tendano a essere più frequenti laddove il sistema dell'informazione fallisce. La difficoltà nella monetizzazione dei contenuti, la riduzione degli investimenti in informazione e la minore verifica nell'ambito dell'attività giornalistica, sono tutti fattori che minano l'adeguatezza informativa in termini di accuratezza, approfondimento e copertura delle notizie. In una situazione del genere si assiste, da parte dei cittadini, a un sempre più diffuso affidamento a fonti alternative e non qualificate.

 

Ai fini della realizzazione dello studio sono state utilizzate una metodologia innovativa e una grande mole di dati provenienti da differenti dataset: campione rappresentativo di circa 2.000 professionisti e di circa 700 notizie, 35 milioni di documenti generati in Italia e 1.800 fonti informative, tra cui canali televisivi e radiofonici, quotidiani, siti web di editori tradizionali, testate online e relative pagine e account social).

 

Tra le evidenze dello studio emerge una distinzione tra i mezzi di informazione: le fonti di informazione online producono un'offerta, in termini di contenuti, maggiore rispetto a quotidiani, Tv e radio, ma questo accade molto spesso a discapito dell'accuratezza e dell'approfondimento del contenuto generato attorno alla notizia, con una maggiore superficialità; dall'altra parte, i mezzi informativi tradizionali presentano una minore intensità produttiva e quindi un maggiore livello atteso di qualità e approfondimento.

 

Tra le categorie tematiche si evince invece che l'informazione specializzata viene offerta in maniera più contenuta rispetto a quella più generalista. Squilibri significativi si notano anche tra le tipologie di contenuti offerti: se per le notizie di cultura e spettacolo si assiste a un eccesso di offerta, al contrario, per i contenuti di scienza e tecnologia si assiste, viceversa, a un eccesso di domanda.

 

Lo studio mette in luce, per l'anno in corso, un aumento delle fake news, il cui numero ha raggiunto il proprio livello massimo durante l'ultimo ciclo politico, in corrispondenza delle ultime elezioni di marzo 2018. In Italia il 57% della produzione di notizie fake riguarda in particolar modo temi come la politica e la cronaca e il 20% temi di carattere scientifico.

 

Per scaricare il Rapporto completo clicca il pulsante qui sotto.

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