Bumper Ads: cosa sono e come crearne uno di successo

27/07/2017

Bumper Ads: cosa sono e come crearne uno di successo

Che lo smartphone sia diventato il principale mezzo utilizzato per lo shopping online e per la fruizione di contenuti video è ormai un dato di fatto. Proprio a questo proposito YouTube ha annunciato a fine aprile un nuovo formato di inserzioni pubblicitarie chiamate Bumper, ufficialmente adottate dal mese di maggio.
I Bumper non sono altro che filmati molto brevi, della durata di sei secondi, che gli utenti non potranno in alcun modo saltare.

Va precisato che questa nuova tipologia di pubblicità non va in alcun modo a sostituire quella tradizionale, ovvero quella costituita da video di durata superiore e riprodotti prima del filmato richiesto dall'utente; la pubblicità tradizionale continuerà invece a poter essere saltata (attraverso il pulsante “skip”) dopo alcuni secondi.

Andiamo ora a capire come creare dei Bumper Ads di successo:

  • 1. Focalizza l’attenzione su un singolo e semplice obiettivo

Advertiser e creativi sono da sempre stati abituati a utilizzare annunci pubblicitari della durata di 30 secondi, inserendo all'interno informazioni di prodotto e branding, offerte, tagline e creando una vera e propria short-story.

I bumpers cambiano però le regole del gioco perché ovviamente non potranno includere tutte le informazioni che un può ospitare un video di 30 secondi. A questo proposito è davvero importante focalizzarsi su un messaggio e obiettivo principale, e una volta individuato, incanalare tutti gli sforzi creativi e comunicativi in tal direzione.

  • 2. Pianifica il contenuto in relazione al tempo

Il contesto è sempre importante per coloro che fruiscono dell’annuncio e questo va tenuto in considerazione. Ricordati che una volta che un utente clicca su un video e sta aspettando che quest'ultimo parta, si trova davanti al tuo annuncio e ha bisogno di qualche momento per capire di cosa questo si sta parlando.

È importante che l’annuncio cominci in modo accattivante e che fin dall'inizio colpisca l’utente dandogli un indizio che gli permetta di capire quale sarà l’intera tematica del video.
Iniziare inserendo un singolo soggetto può aiutare sia l’utente sia l'advertiser che sarà meno tentato di accumulare troppe informazioni.

  • 3. Un video, ma non solo…

Utilizza il Bumper come un trampolino di lancio per altre attività e ricordati di far sempre leva sulla semplicità del messaggio o su un titolo entusiasmante seguito dal giusto accompagnamento musicale.
Il tuo video di 6 secondi può essere utilizzato per amplificare la portata di una pubblicità stampata o di una campagna out-of-home.

  • 4. Crea una serie di Bumper ads, non limitarti solo ad uno

Alcune delle campagne pubblicitarie più memorabili prevedono una serie di video da 6 secondi che invece di limitarsi ad un singolo messaggio, esplorano diverse idee e messaggi da veicolare, ma separatamente.

Pensare ai Bumper come ad un set di 3/5 video può aiutarti a perfezionare il focus. Creare l’aspettativa di quello che l’utente andrà poi a vedere, può stimolare forte interesse generare un ritorno maggiore.

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