Gli investimenti in programmatic audio sono destinati a crescere: lo rivela uno studio di Xaxis e IAB Europe

16/07/2019

Gli investimenti in programmatic audio sono destinati a crescere: lo rivela uno studio di Xaxis e IAB Europe

Xaxis, in associazione con IAB Europe, ha lanciato la survey "Understanding the adoption and development of Programmatic Audio in Europe", il cui obiettivo era capire i driver, gli ostacoli e lo stato di adozione del programmatic audio in Europa. I risultati della survey rivelano che il 60% dei marketer ha intenzione di aumentare gli investimenti in programmatic audio, ma ci sono ancora delle sfide da affrontare.

Secondo la nuova ricerca di Xaxis, condotta in collaborazione con IAB Europe, in Europa non viene ancora sfruttato il potenziale completo dell'audio. Sebbene il 59% stia già utilizzando le funzionalità del programmatic audio in una certa misura, la spesa rimane bassa: oltre i tre quarti (79%) investono meno del 10% della spesa pubblicitaria totale sull'audio e due quinti (41%) non assegnano budget al programmatic audio.

Sorprendentemente, gli operatori lato buy hanno ancora una fiducia molto bassa nei confronti del canale, con solo il 15% di loro che afferma di sentirsi più sicuri nei confronti del programmatic audio. Va meglio tra gli operatori sell-side, in quanto il 30% afferma, invece, di sentirsi più confident.

Nonostante i marketer siano prudenti nell'approccio all'assegnazione di budget significativi all'audio, i primi tre fattori di investimento nella pubblicità audio sono stati identificati come: complemento del media mix (63%), raggiungimento di un pubblico specifico (59%) e aumento della brand awareness ( 58%). La maggior parte degli intervistati concorda sul fatto che per raggiungere il pubblico, la scelta del dispositivo è importante, con il ranking che vede il mobile in cima (88%), seguito da laptop / desktop (61%), in-car (59%) e tablet (46%).

Per i professionisti del marketing, i fattori chiave per l'investimento nel programmatic audio sono il raggiungimento dell'efficienza di targeting (63%) e l'utilizzo di dati approfonditi (44%). Tuttavia, due forti ostacoli nell'adozione dello stesso rimangono la poco chiara comprensione dell'impatto del trading in programmatic audio sul fatturato totale (49%), e la disponibilità della tecnologia (44%).

"Il programmatic audio è il futuro", ha commentato Alex McGibbon, Vicepresidente di Client Solutions, Xaxis. "Esiste un potenziale per l'Europa di fare da guida nell'inserimento del programmatic audio come componente essenziale del mix dei media di oggi. Vi è un evidente desiderio di aumentare la conoscenza e la comprensione delle capacità programmatiche e le opportunità di aumentare gli investimenti per il programmatic audio nei prossimi 18 mesi".

Daniel Knapp, Chief Economist presso IAB Europe, ha commentato: "L'elevato livello di coinvolgimento dei consumatori nell'audio coniugato con l'efficienza del programmatic e con la brand safety crea un canale mediatico molto attraente per i brand".

Per scaricare il report, clicca QUI.

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