IAB Europe rilascerà una nuova versione del Transparency and Consent Framework

14/02/2019

L’attenzione a privacy e trasparenza esercita sempre più pressione sugli enti che regolano il mondo digitale.

IAB Europe ha appena annunciato, infatti, di voler rilasciare una nuova versione del Transparency and Consent Framework, il framework che offre alle aziende la possibilità di gestire i consensi alla condivisione dei dati. Inizialmente immesso sul mercato in vista dell’entrata in vigore del GDPR a maggio 2018, il framework di IAB è un sistema creato per stabilire uno standard per la raccolta e la condivisione del consenso sul trattamento dei dati all’interno della filiera pubblicitaria. Il nuovo regolamento europeo infatti impone a chi raccoglie e tratta dati di utenti appartenenti all’UE di essere conformi a una serie di regole, tra cui avere il consenso chiaro e informato da parte degli utenti sull’utilizzo delle loro informazioni personali, pena multe fino a 20 milioni di euro o il 4% dei ricavi annuali. In questo senso, il framework IAB standardizza il processo di richiesta del consenso, rendendo più facile anche la sua condivisione tra i vari attori della supply chain.

La notizia del nuovo rilascio ha dato una scossa vera anche a Google, non ancora conforme alla normativa e fresco di una multa da 50 milioni di euro per insufficiente trasparenza sull’utilizzo di informazioni personali e di praticare ad targeting senza il consenso degli utenti sull’utilizzo dei dati per questa finalità. In realtà, Google ha espresso sin dall’inizio la sua volontà di far parte del progetto, tuttavia ha sempre rimandato la messa in conformità della propria piattaforma (Funding Choices) dichiarando di voler prima studiare a fondo le caratteristiche e il funzionamento del framework IAB. Adesso la società ha dichiarato la volontà di integrare il framework TCF una volta pronta la seconda release e, quindi, di salire a bordo definitivamente allineandosi al nuovo standard non appena verrà immesso sul mercato.

“Google sta contribuendo attivamente a diverse tracce di lavoro con cui stanno operando sul TCF sia IAB Tech Lab sia IAB Europe, e ha dichiarato che annuncerà il la data di adozione del framework una volta che la versione 2.0 sarà sul mercato”, ha dichiarato Townsend Feehan, CEO of IAB Europe.

Il nuovo TCF incorporerà i feedback provenienti dagli editori europei, per “accomodare richieste di controlli più granulari e un più completo accordo con gli interessi legittimi su base legale” e con l’intenzione di arricchirlo dal punto di vista delle tecnologie e delle policy.

 

 

 

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